A Genova un convegno sul maltrattamento degli ospiti fragili nelle strutture

Il maltrattamento delle persone anziane nelle strutture di accoglienza è un tema complesso, che non riguarda solo i casi più gravi. Accanto alle forme evidenti di abuso ce ne sono altre meno visibili, legate all’organizzazione del lavoro, ai carichi assistenziali e a pratiche consolidate che non vengono messe in discussione. Proprio perché spesso non sono intenzionali, sono anche le più difficili da riconoscere.

Capire da dove nascono è il primo passo per prevenirle, ed è questo l’obiettivo del convegno in programma il 12 novembre a Genova.

 

 

L’appuntamento

Il convegno “Il maltrattamento degli ospiti fragili nelle strutture di accoglienza” è organizzato da Omnia Consulting e si terrà al Novotel Genova City. È accreditato ECM e si rivolge a professionisti sanitari, operatori, coordinatori e dirigenti delle strutture, con circa cento partecipanti previsti.

 

La giornata propone una lettura multidisciplinare del tema. La mattina si apre con Babette Dijk, geriatra e membro del direttivo della sezione ligure della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria. Il suo intervento inquadra la fragilità, la demenza e i disturbi del comportamento e presenta le linee guida dell’OMS e delle società scientifiche sul maltrattamento. Segue Stefano Poli, sociologo dell’Università di Genova, che analizza il ruolo dell’ageismo e dei fattori organizzativi nell’origine della violenza nelle strutture.

Nel pomeriggio Andrea Molinelli, medico legale dell’Università di Genova, affronta gli aspetti medico-legali e clinici. Parlerà della responsabilità dell’operatore e della struttura e della gestione degli episodi di maltrattamento. Chiude Massimo Servadio, psicoterapeuta e psicologo del lavoro, con un intervento sulla prevenzione del burnout del personale di assistenza: turnover, carenza di personale e formazione. Modera Giovanni Gianinetti Viani, CEO di Omnia Consulting.

 

 

Advenias è qui perché…

Advenias sostiene il convegno come sponsor: lavoriamo ogni giorno con RSA, case di riposo e strutture sociosanitarie. Conosciamo da vicino le condizioni in cui operano: personale spesso insufficiente, carichi di lavoro elevati, una quota crescente di tempo dedicata alla gestione documentale.

 

Sono gli stessi fattori che il convegno indica tra le cause del problema. La prevenzione del maltrattamento passa soprattutto dalla formazione e dall’organizzazione del lavoro, e richiede luoghi in cui professionisti con competenze diverse possano confrontarsi con chi lavora nelle strutture. Sostenere iniziative come questa è per noi un modo concreto di contribuire alla qualità dell’assistenza nel settore in cui operiamo.

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