Rinnovare la gestione organizzativa e comunicativa attraverso la cartella sanitaria digitale – il caso della Provincia Romana dei Camilliani

In sintesi

Cosa ha fatto con Advenias Care?

Integrazione digitale specifica e personalizzazione delle attività per rispondere alle richieste della Regione e delle differenti strutture.

Perché ti potrebbe interessare?

Integrazione specifica e perfezionata per supportare le necessità di una realtà molto ricca e con differenti necessità per struttura.

Regione

Lazio

Tipologia di struttura
Servizi età evolutiva

Chi è il cliente?

La Provincia Romana dei Camilliani offre ai malati l’assistenza con umanità e professionalità, per far progredire la cultura della solidarietà e della vita.
Utilizzando i principi di eguaglianza di accesso alla cura, evitando dunque discriminazione per motivi di sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche, imparzialità, dove il comportamento dell’Ente nei confronti dell’utente è ispirato a criteri di obiettività, di giustizia e trasparenza. A questi si aggiungono quelli di continuità, regolarità nell’erogazione del servizio, diritto di scelta secondo le previsioni della normativa vigente, la partecipazione. per una corretta erogazione del servizio, e infine di efficienza ed efficacia, per la soddisfazione dei bisogni con il miglior utilizzo delle risorse disponibili.

 

Case_ProvinciaRomana deiCamilliani_Advenias

L’adozione della cartella Advenias Care ha portato a un iperbolico miglioramento della comunicazione.

In aggiunta è stato registrato un grande miglioramento nella gestione della fatturazione, elemento fondamentale per l’intera organizzazione“.

 

Fabio Stirpe,

Medico Responsabile 

Provincia Romana dei Religiosi Camilliani.

Il problema

I religiosi della Provincia Romana dei Camilliani hanno al suo interno risorse estremamente competenti, diverse strutture e un grande afflusso di pazienti, professionisti e una fondamentale necessità di gestione delle Risorse.

Questo ha implicato la necessità di uno strumento che potesse metterli in comunicazione in maniera rapida e completa, senza rischi di perdere o ripetere informazioni.

In aggiunta, si presentavano numerose necessità di gestione burocratica interna e di risposta alle richieste normative dalla Regione Lazio.

Come siamo intervenuti

In merito risponde direttamente Fabio Stirpe, Medico Responsabile per la Provincia Romana dei Religiosi Camilliani.

«Secondo gli stessi professionisti, l’adozione della cartella ha portato a un iperbolico miglioramento della comunicazione all’interno del team e non solo è migliorata con ciascun operatore la compliance del paziente, ma per la conoscenza che si riesce a divulgare a tutti.

Si è permessa così una migliorata comprensione dei problemi che ciascun professionista possiede: uno scambio continuo di informazioni. Ci si confronta con il problema dell’oss, il problema del medico, eccetera: si riesce a vedere tutto migliorato.

Altro aspetto fondamentale è il Diario integrato, in cui si inserisce tutto il necessario per avere il pieno controllo sul paziente (scadenze del progetto, allergie, problematiche improvvise e molto altro).

Soprattutto abbiamo apprezzato il fatto che sia una cartella non ridondante rispetto agli altri strumenti che avevano provato in passato, dove c’erano tanti spazi di cartella non utilizzati.

In aggiunta è stato registrato un grande miglioramento nella gestione della fatturazione, elemento fondamentale per l’intera organizzazione. Come la possibilità di rendicontare ogni singola situazione quotidiana e la possibilità poi di elaborare il dato in tempo reale: al 5 del mese i colleghi hanno una previsione sempre aggiornata del fatturato che faranno al 30 del mese. Dispongono così di una grandissima quantità di dati che permettono un forte governo delle informazioni.

Questo ha ricadute su più aspetti: fatturato, analisi (per esempio la tendenza dei professionisti a fare assenze) e anche migliori rapporti con i caregiver.
Infatti, nella Regione Lazio esiste una legge che prevede che sopra le 5 assenze il soggetto vada obbligatoriamente dimesso.

Con questo strumento di monitoraggio abbiamo sviluppato un allert prima, che ha permesso di avvisare i caregiver con anticipo e avere dei rapporti molto più trasparenti con le famiglie, oltre a un maggior governo in tutto il processo».

Nel concreto?

In maniera pratica:

  1. comunicazione migliorata tra professionisti e caregiver;
  2. possibilità di produrre reportistica;
  3. analisi dei dati e dei flussi;
    possibilità di consultazione da remoto;
  4. possibilità di stampare sintesi per invii esterni alle strutture (Pronto Soccorso, colleghi, ecc);
  5. gestione della fatturazione in maniera rapida e precisa in tempo reale miglioramento nella standardizzazione della formazione del personale.

 

Chi sta scrivendo?

Siamo Advenias Care: ci prendiamo cura delle persone in modo sicuro, semplice e completo nei servizi domiciliari, residenziali e nelle centrali territoriali.

Iniziamo a innovare insieme?

Lavoriamo per costruire una nuova idea di software per la sanità, che veda oltre al codice delle persone con bisogni e necessità, professionisti e pazienti. Noi proviamo ogni giorno a lavorare per loro e con loro.

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