Spesso si sente nominare il FASAS come strumento fondamentale per l’evoluzione sanitaria e sociosanitaria in Lombardia, raramente si fa chiarezza su cosa sia e perché è importante adottare uno strumento tecnologico che consenta effettiva interoperabilità e sicurezza dei dati.
Seguendo sul territorio numerose realtà che adottano la nostra Cartella Clinica, abbiamo pensato di fare chiarezza rispondendo ad alcune domande che ci vengono poste.
Cos’è il FASAS informatizzato?
Iniziamo con una doverosa premessa: il Fascicolo Sanitario Elettronico, rappresenta una rivoluzione nel modo in cui vengono gestite le informazioni sanitarie di un paziente. In Lombardia il fascicolo sanitario prende il nome di FaSaS, Fascicolo Socio-assistenziale Sanitario.
Un tempo la cartella clinica era un voluminoso incartamento cartaceo, spesso con appunti presi a mano in cui si incrociavano molteplici rischi quali: la difficoltà di lettura, il rischio di perdere informazioni importanti o di condividerli con chi non ne aveva l’autorizzazione e la complessità di comunicare rapidamente tra diversi professionisti. Oggi si è trasformato in un documento digitale, accessibile in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, facile da leggere e da veicolare. Un cambiamento che permette una continuità assistenziale senza precedenti.
Ma cosa cambia davvero con il FASAS informatizzato?
Sentiamo spesso discorsi variegati che parlano di come il FASAS sia fondamentale per la sanità del futuro per la Regione Lombardia. Questa affermazione è totalmente condivisa anche da noi, che lavoriamo con realtà che devono adottare il FASAS da diversi anni. I punti chiave che a nostro avviso possono interessare maggiormente sono:
- Unificazione dei dati: in un unico documento digitale confluiscono tutte le informazioni sanitarie di un paziente (parliamo di esami, diagnosi, terapie, allergie, vaccinazioni). Questo permette ai professionisti che lavorano sul soggetto di avere una visione completa e aggiornata dello stato clinico del paziente, evitando duplicazioni di esami e riducendo il rischio di errori.
- Accessibilità in tempo reale: per rispondere al principio di continuità assistenziale e comunicazione tra gli attori del sistema sanitario medici di base, specialisti, ospedali e strutture territoriali possono accedere sempre e in tempo reale al FASAS.
- Sicurezza e privacy: se da un lato si garantisce l’accesso ai professionisti che hanno in cura il paziente, dall’altro nel FASAS la visualizzazione è solo per i soggetti autorizzati e per specifiche finalità. Per obbligo i dati sanitari sono protetti da elevati standard di sicurezza informatica, garantendo la privacy del paziente.
- Migliore gestione delle cronicità: l’attenzione continua al paziente consente di gestire con maggiore attenzione alcune situazioni come le malattie croniche, grazie a un monitoraggio continuo dello stato di salute del paziente e una personalizzazione delle terapie.
- Maggiore coinvolgimento del paziente: il paziente stesso può accedere al proprio FASAS, consultare la propria storia clinica e avere una maggiore consapevolezza alle decisioni riguardanti la propria salute.
Come funziona il FASAS informatizzato?
Il funzionamento del FASAS informatizzato si basa su una piattaforma informatica, accessibile tramite credenziali sicure. Ogni volta che un professionista effettua una visita, prescrive una terapia o acquisisce un nuovo dato clinico, aggiorna il FASAS del paziente.
Si tratta quindi di uno spazio in cui strumenti di valutazione (come le scale di valutazione e la classificazione eventuale) possano dialogare con le informazioni relative al progetto individuale (a seconda si parla di PAI, PEI, PRI), il diario di eventi e interventi e una generale modulistica assistenziale.
Le principali funzionalità del FASAS informatizzato sono visibili anche dalle varie sezioni che lo compongono. In primis, le sezioni anagrafiche, con dati anagrafici, contatti, familiari, e altro ancora. Vi è poi la parte relativa alla storia clinica con esami, diagnosi, terapie, interventi chirurgici, allergie, vaccinazioni. Una sezione per il piano terapeutico in cui vengono specificate informazioni come le terapie in corso, i farmaci, i dosaggi. Uno spazio di valutazione e comunicazione tra professionisti dove si possono scambiare messaggi sicuri e condividere documenti clinici (esame obiettivo, scheda infermieristica, riabilitativa, sociale, psicologica, educativo-animativa). Infine, una sezione per la documentazione clinica con referti, immagini mediche, lettere di dimissioni.
I vantaggi del FASAS informatizzato
L’introduzione del FASAS informatizzato porta a numerosi vantaggi sotto più profili. In primis per i professionisti sanitari e per i pazienti, ma anche per un generale miglioramento di gestione del sistema sanitario nel suo complesso:
- migliore qualità delle cure e riduzione degli errori: la visione completa e aggiornata della storia clinica del paziente permette ai professionisti di prendere decisioni diagnostiche e terapeutiche più accurate e personalizzate. La disponibilità di informazioni tracciate e aggiornate contribuiscono a ridurre il rischio di errori medici.
- Maggiore efficienza del sistema sanitario: aspetto che emerge in maniera evidente con l’automatizzazione di molti processi burocratici e la riduzione dei tempi di attesa per l’acquisizione dei dati clinici.
- Maggiore soddisfazione del paziente: la comunicazione chiara permette un maggiore coinvolgimento del soggetto nel proprio percorso di cura e un migliore accesso a informazioni chiare e comprensibili sulla propria salute.
Le sfide da affrontare
Nonostante i numerosi vantaggi, l’implementazione del FASAS informatizzato presenta alcune sfide che le organizzazioni che devono adottarlo non possono sottovalutare. In primis occorre dotarsi di un sistema informatico che possa garantire una forte sicurezza dei dati, questo aspetto è fondamentale: serve proteggerli da accessi non autorizzati e cyberattacchi. Al pari è utile lavorare in un ambiente che consenta effettiva interoperabilità, con sistemi informativi in grado di comunicare tra loro e di scambiare dati in modo sicuro ed efficiente. In aggiunta serve da un lato una forte formazione del personale, il quale dev’essere adeguatamente formato all’utilizzo del sistema adottato. Dall’altro, l’introduzione del FASAS richiede un cambiamento culturale all’interno delle stesse strutture sanitarie, promuovendo l’uso del sistema con una marcata collaborazione e condivisione dei dati.
Il futuro del FASAS informatizzato
Indubbiamente il FASAS informatizzato rappresenta il futuro della gestione delle cartelle cliniche e negli anni a venire, si avvierà sicuramente un’ulteriore evoluzione di questo strumento, con l’integrazione di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale e la telemedicina.
In conclusione, il FASAS informatizzato è uno strumento fondamentale per migliorare la qualità e l’efficienza delle cure, garantendo al contempo la sicurezza e la privacy dei dati sanitari dei cittadini. Per sfruttarne appieno il potenziale, è essenziale che le strutture sanitarie si dotino di soluzioni tecnologiche adeguate e investano nella formazione del personale. Solo così sarà possibile realizzare una vera rivoluzione digitale nel settore sanitario, a beneficio di pazienti, professionisti e dell’intero sistema sanitario lombardo.



